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Andrea Cote
CARA BETH
a cura di Alessio Brandolini
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Querida Beth di Andrea Cote è dedicato agli esuli, ai "camminanti" che partono in cerca di una vita migliore. Come inedito ha vinto il prestigioso "Premio Casa de América de Poesía Americana". Nel 1974 Beatriz Botero, la zia Beth dell'autrice, emigra negli Stati Uniti con un visto di permesso matrimoniale e per sbarcare il lunario fa più lavori parallelamente: una vita precaria e dura come quella di tanti espatriati. Dopo quarant'anni torna a casa con una sola valigia e tanta rabbia. Il libro è un puzzle che ricostruisce la vita di Beth, dall'arrivo negli Stati Uniti al ritorno in Colombia. Prima di morire aveva chiesto alla nipote Andrea, sbarcata negli Stati Uniti trent'anni dopo, di scrivere la sua storia per dare voce, attraverso la poesia, a chi non l'ha mai avuta, a chi ha vissuto la propria esistenza come un fantasma. Ecco, la storia di Beth ora è stata scritta e la sua memoria non svanirà nel nulla, nessun lettore di questo libro potrà mai dimenticarla. Dall'introduzione di ALESSIO BRANDOLINI
ANDREA COTE (1981, Colombia) vive negli Stati Uniti e insegna all'Università di El Paso (Texas). Ha pubblicato i libri di poesia: Puerto calcinado (2003), La ruina que nombro (2015 - uscito anche in Italia con Edizioni Fili d'Aquilone, La rovina che nomino, 2024, Finalista Premio Camaiore), En las praderas del fin del mundo (2019) e Querida Beth (2025 - Premio Casa de América de Poesía Americana). Ha pubblicato le antologie Cada paisaje es un presagio (2019) e Fervor de tierra - Poesia reunida (2024) e ricevuto premi per la poesia. Suoi testi sono stati tradotti e pubblicati in diverse lingue ed è stata inserita in Postdata de poesia colombiana - Antologia de los 70 y 80 (2011) e nell'antologia sulla poesia femminile colombiana Pájaros de sombra (2019). Ha pubblicato libri di saggistica e tradotto dall'inglese Jericho Brown e Tracy K. Smith.
i fili - 70 - settembre 2026
pagg. 132, € 15
ISBN 978-88-97490-89-0
La scheda del libro (file PDF)
Le prime pagine (file PDF)
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